
HackOut Avengers
Luca Zennaro, il chitarrista chioggiotto, definito dalla stampa di settore e internazionale come uno dei musicisti Jazz più interessanti nella scena italiana, si esibisce con Hack Out Avengers 5tet nella sua Chioggia.
Due ospiti speciali; i musicisti Francesco Diodati e Fulvio Sigurtà.
Hack Out trio si trasforma in quintetto grazie ai superpoteri di Francesco Diodati alla chitarra e Fulvio Sigurtà alla tromba. Formatosi in seguito alla residenza artistica presso La Torre di Modena, Hack Out! Avengers è un progetto parallelo il cui martello è l’interplay, lo scudo è la ricerca timbrica, l’armatura è la contaminazione; insolito, fresco, coscientemente violento e dissacrante.
Francesco Diodati, chitarrista, compositore e improvvisatore che collabora stabilmente con Enrico Rava e Paolo Fresu oltre che con numerosi talenti della nuova scena jazz italiana. Ha suonato nei più importanti Festival, Teatri, e club di tutto il mondo – Umbria Jazz, Sudtirol Jazz Festival, Buenos Aires Jazz Festival, Panama Jazz Festival, Bimhuis, Vortex, Smalls, Torrione Jazz Club…
Fulvio Sigurtà, trombettista e compositore: inizia lo studio del jazz con Paolo Fresu, con Emilio Soana e Franco Cerri, si trasferisce a Boston prima e a Londra dopo. Lavora con la Guildhall Big Band e John Taylor ed entra a far parte della band di Gianni Coscia con Dino Piana ed Enzo Pietropaoli, con cui nasce l’album Frescobaldi per noi. Numerose le tournée e registrazioni con Nostalgia 77, Unknown Rebel Band di Giovanni Guidi, Paolo Damiani, Enzo Pietropaoli Yatra, Mayra Andrade, Cristina Zavalloni, Gabriele Mirabassi, la Lydian Sound Orchestra, Jamie Cullum o Keith e Julie Tippetts, Mauro Ottolini, Federco Casagrande, Francesco Turrisi, Gregory Porter.
Hack Out è un trio bass-less che si costituisce nel 2019 tra le mura del Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo. Punto focale del progetto è la ricerca di una propria identità sonora seguendo un percorso di sperimentazione timbrica dove l’interplay riveste un ruolo fondamentale. Il repertorio si compone esclusivamente di brani inediti scritti ad-hoc con l’obiettivo di enfatizzare la natura stessa della formazione dando rilievo alle personalità musicali dei singoli elementi ricercando l’equilibrio tra strutture armoniche e improvvisazione radicale, timbriche acustiche ed elettrice. A febbraio 2021 il trio ha registrato il suo primo lavoro discografico Cedrus Libani, album composto da sette tracce inedite.
“For his young age, Italian guitarist Luca Zennaro exhibits a strong musical personality.”
Jazztrail journal, New York City.
Luca Zennaro e Francesco Diodati- chitarra
Fulvio Sigurtà- tromba
Manuel Caliumi – sax alto
Riccardo Coccetti- batteria
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